Le mie 10 dita presentano...

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Venerdì 27 Aprile 2007

Pasta & Sale

Oggi proverò a scrivere un secondo tutorial, più facile del primo! Si tratta della spiegazione di una tecnica molto semplice per fare delle perline originali con un effetto granuloso, come queste.

Perline al sale

Livello: facile

Materiale:

  • Pasta sintetica
  • Sale
  • Ago

Clicando sulla prima immagine, si può vedere un diaporama di tutte le foto. Fai un clic sulla destra di ogni foto per passare alla seguente... a sinistra per la precedente!

1. Pasta al sale 01

Lavorare la pasta sintetica qualche minuta per riscaldarla ed ammorbidirla. Formare un rotollo e tagliarlo in pezzi uguali.

2. Pasta al sale 02

Formare delle palline del diametro desiderato, svolgendo la pasta tra le 2 palme delle mani parallele. Diminuire la pressione delle mani sulla pasta per ottenere delle palline lisce e regolari. Imbucare le perline con un ago e puoi eventualmente con uno stuzzicadenti (dipendo del tipo di filo che utilizzerai per il montaggio del bijou).

3. Pasta al sale 03

Mettere un cucchiaio di sale su un piattino. [io ho usato il zucchero, ma le perline non sono ancora cotte, non so diventerà caramello!]

4. Pasta al sale 04

Mettere una perlina nel piattino di sale e farla ruotare con l'indice fino a quando sta regolarmente coperta di sale.

5. Pasta al sale 05

Svolgere di nuovo la pasta tra le 2 palme delle mani per far incrostare il sale nella pasta. Più lo fai durante molto tempo, più le tracce lasciate dai granelli di sale saranno profondi. Se lo fai troppo tempo, il sale si incrosta totalmente nella pallina e disparisce della superficie.

6. Pasta al sale 06

Verificare che il buco non si sia sformato. E ricominciare con tutte le palline.

Come al solito, le perline si mettono su una foglia di carta al forno appoggiata in un tegame. Mettere il tutto nel forno pre-scaldato a 130° durante 20 minuti circa. E mettere le perline sotto l'acqua calda per far fondere il sale che rimane. Non esitare a lasciare un commento. Se hai provato, riuscito o no...

Martedì 24 Aprile 2007

Che cos'è il Kawai?

Avete sicuramente già sentito questa parola... La figura principale dello stile Kawai è il gatto di Hello Kitty. E quindi tutto ciò (borse, quaderno, phone strap) che ha il disegno di HelloKitty sarebbe “Troppppppppppo Cariiiiiiino !!!!!”. A me non piaciono queste tendenze di moda, seguite ad occhi chiusi da alcune ragazze. Quindi all'inizio non mi piaceva questo nuovo stile alla moda.

Moda giapponese Hello Kitty
Fonte: CCATH (a sinistra) e Janine (a destra)

Poi, ho capito che il Kawai non è solo Hello Kitty, ma è una tendenza che viene del Giappone. Vedo molte persone affascinate da tutto ciò che viene del Giappone: trovare dei tessuti orientali, mangiare dei sushi, vestirsi sovrapponendo gli strati d'abiti, leggere dei manga, ecc. Infatti già nell'infanzia il Giappone a colpito la nostra generazione con i cartoni animati: Candy Candy (Candy), Dragon Ball (Dragon Ball), Heidi (Heidi), Lovely Sara (Princesse Sarah), Remì (Remi Sans Famille), i Cavalieri dello Zodiaco (Les chevaliers du Zodiaque), Capitan Futuro (Capitaine Flam), Goldrake (Goldorak), ecc. Però, io non guardavo molto la tv e non ho questa cultura televisiva.

Disegno giapponese Giocchi giapponesi
Fonte: Sanshi (a sinistra) e Littleoslo (a destra)

Tutto questo per dire che pensavo che il Kawai non era il mio stile. Poi ho saputo che il Kawai raggruppava delle tendenze ancora più larghe. Infatti, in giapponese Kawai significa +/- carino. E' che cos'è carino per i giapponesi? Le cose che ci fanno tornare nell'infanzia, come le cose piccole, il colore rose, le bambole, ma anche i tessuti stampati con delle fragole, a pois o a strisce. A proposito, conosci gli amigurumi?

Amigurumi giapponese Amigurumi giapponese
Fonte: Pukashell (a sinistra) e Elisabeth Doherty (a destra)

Sono puppazzetti a forma di piccoli animaletti (o dolcetti!!) cuciti a maglia o lavorati con l'uncinetto (vai a vedere le foto dell'americana Elisabeth Doherty su Flickr). Molto fashion negli Stati Uniti, prossimamente in Italia? Per quanto riguarda lo stile Kawai per i capelli, e' senz'altro il tempo di chiedere al tuo parrucchiere di farti una frangia!

Allora, mi non reso conto che i miei bijou con le miniature di dolci sono 100% kawai!

Edit del 9 giugno: per chi vuole imparare la technica degli amigurimi ecco un link utile su Flickr

Giovedì 19 Aprile 2007

Fornitori online o tradizionali?

Queste settimane, ho lasciato accanto le chiacchiere su internet, per dedicarmi alla fabbricazione di dolcetti all’ingrosso! Innanzitutto ho iniziato una ricerca di fornitore per procurarmi il materiale necessario: ganci per orecchini, base per anelli, chiodini, perline, chiusure, moschettoni, ecc.

Orecchini, spille e anelli in pasta sintetica

E’ vero che avrei potuto comprare tutto a Lecce. Si trova la pasta sintetica nella Galleria Belle Arti Caiulo: larga scelta al prezzo di 2 euro per panetto. Non mi piace questo negozio, i venditori non conoscono bene la pasta sintetica e danno consigli sbagliati (non farmi dire ciò che non ho detto: per materiale di disegno sono sicuramente molto competenti... ma la pasta sintetica sembra un materiale troppo “nuovo” per loro). La pasta è anche un po’ vecchia perché sembra che sia rimasta molto tempo nel negozio. Per la minuteria c’è il negozio della figlia: Hobbymania. Mi piace molto la disponibilità di Stefania, vedere i prodotti e discuterne, trovare nuove idee. Però è un po’ più caro…

Per quando riguarda gli acquisti online, sono molto soddisfatta di 3G Gorla per l’acquisto di pasta sintetica (il resto rimane caro). Il panetto di Fimo costa circa 1,55 euro. I costi di spedizione sono un po’ cari, ma in Agosto scorso erano gratuiti (da ricordarsi per il prossimo Agosto !), se no a partire di una ventina di panetti vale la pena.

Ganci per orecchini, base per anelli, chiodini, perline, chiusure, moschettoni

Per il materiale di fai-da-te per i bijou, avevo comprato su E-Bay nel negozino Blue Strawberry di Aaale. Sono stato sorpresa per la piccola taglia delle perline e delle chiusure scelte! Con le foto non è facile di sapere la grandezza e non avevo fatto attenzione alle misure indicate. Sigh!

Questa volta ho provato Tiger Bazar. Avevo già notato questo sito per I suoi consigli preziosi... anche per chi non ha l’intenzione di comprare niente da loro! Un po’ per incoraggiare l’iniziativa di Nicole. Ma infatti la scelta non è stata facilissima! Ci sono dei prodotti simili, solo il nome della marca è diverso...

E tu? Dove ti senti bene per scegliere e comprare il tuo materiale?

Domenica 1 Aprile 2007

Volati via!

Oggi vi presento due nuove creazioni realizzate per una lettrice di questo blog. Oh non solo di questo blog! A lei piace molto l'Italia, gli italiani, l'italiano, ecc.

Collana Douceur

Questa collana è ispirata della collana Yummy, con tonalità chiare e dolci. Per tenere quest'idea di dolcezza (douceur in francese), ho sostituito il classico cordoncino di cotone per un nastro d'organza.

Parure Butterfly

Qui è una parure, collana e orecchini, sul tema delle farfalle (butterfly in inglese - non vorrei fare un blog di lingua noioso... però...). Non sono totalmente soddisfatta del risultato. Ma non so se non è il mio stile di bijou, pure se avrei potuto fare qualcosa di qualità superiore. Aspetto il feedback di Alwen quando riceverà il suo pacchetto la settimana prossima. E siccome è una persona onesta nei suoi giudizi (che non dice sempre "bellissimo!!!!!!!!!!" anche quando non è stupendo)... saprò che cosa pensarne di queste farfalle!