Le mie 10 dita presentano...

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Martedì 23 Ottobre 2007

In anteprima... nuovo negozio di Cernit online

Buona notizia! Ecco un nuovo (almeno che lo sappia…) fornitore di pasta sintetica al prezzo (conveniente!) di 1,65 euro per panetto da 62 grammi, spedizione esclusa. Si tratta di Tiger Bazar! Avevo già parlato di questo fornitore di materiale, ma lo conoscevo solo per la minuteria per bigiotteria ed i vari fili, cordoni, nastri.

Che peccato che non l’ho saputo una settimana prima! Ho appena fatto un ordine importante di pasta sintetica, presso Gino Ramaglia. Sono molto gentili e relativamente ben forniti… ma penso sinceramente che sono più bravi per la vendita nel negozio (si trova a Napoli, per i lettori della Campania) rispetto alla vendita online. Forse non ho avuto fortuna perché la persona responsabile degli ordini internet era assente qualche giorno, ma non bisogna essere in fretta. Però dopo ben 5 email inviate e 5-6 discussioni telefoniche, sono infine arrivata a procedere all’ordine. Ora aspetto il pacchetto…

Per tornare a Tiger Bazar, hanno attualmente in catalogo 5 colori di base della marca Cernit come prova. Poi se le vendite vanno bene, introdurranno altri colori. Ma nel frattempo si possono ordinare anche gli altri colori Cernit su richiesta ! Basta trovare il codice del colore desiderato (ci sono delle tabelle di colori Cernit su internet... sui siti concorrenti per esempio...) e lo fanno arrivare in 3-4gg.

Non è bella questa notizia?

Giovedì 19 Aprile 2007

Fornitori online o tradizionali?

Queste settimane, ho lasciato accanto le chiacchiere su internet, per dedicarmi alla fabbricazione di dolcetti all’ingrosso! Innanzitutto ho iniziato una ricerca di fornitore per procurarmi il materiale necessario: ganci per orecchini, base per anelli, chiodini, perline, chiusure, moschettoni, ecc.

Orecchini, spille e anelli in pasta sintetica

E’ vero che avrei potuto comprare tutto a Lecce. Si trova la pasta sintetica nella Galleria Belle Arti Caiulo: larga scelta al prezzo di 2 euro per panetto. Non mi piace questo negozio, i venditori non conoscono bene la pasta sintetica e danno consigli sbagliati (non farmi dire ciò che non ho detto: per materiale di disegno sono sicuramente molto competenti... ma la pasta sintetica sembra un materiale troppo “nuovo” per loro). La pasta è anche un po’ vecchia perché sembra che sia rimasta molto tempo nel negozio. Per la minuteria c’è il negozio della figlia: Hobbymania. Mi piace molto la disponibilità di Stefania, vedere i prodotti e discuterne, trovare nuove idee. Però è un po’ più caro…

Per quando riguarda gli acquisti online, sono molto soddisfatta di 3G Gorla per l’acquisto di pasta sintetica (il resto rimane caro). Il panetto di Fimo costa circa 1,55 euro. I costi di spedizione sono un po’ cari, ma in Agosto scorso erano gratuiti (da ricordarsi per il prossimo Agosto !), se no a partire di una ventina di panetti vale la pena.

Ganci per orecchini, base per anelli, chiodini, perline, chiusure, moschettoni

Per il materiale di fai-da-te per i bijou, avevo comprato su E-Bay nel negozino Blue Strawberry di Aaale. Sono stato sorpresa per la piccola taglia delle perline e delle chiusure scelte! Con le foto non è facile di sapere la grandezza e non avevo fatto attenzione alle misure indicate. Sigh!

Questa volta ho provato Tiger Bazar. Avevo già notato questo sito per I suoi consigli preziosi... anche per chi non ha l’intenzione di comprare niente da loro! Un po’ per incoraggiare l’iniziativa di Nicole. Ma infatti la scelta non è stata facilissima! Ci sono dei prodotti simili, solo il nome della marca è diverso...

E tu? Dove ti senti bene per scegliere e comprare il tuo materiale?

Martedì 27 Febbraio 2007

72 panetti di Fimo diversi: come scegliere?

Tra tutti tipi di paste sintetiche, ci sono delle differenze di solidità, di temperatura di cottura, ecc. ma sopratutto di morbidezza della pasta durante la lavorazione. Parlerò dei tre tipi di pasta che conosco io, cioè dalla più morbida alla più dura: la Fimo Soft, la Cernit e la Fimo Classic. Però esistono tante altre marche come Premo, Kato Polyclay, Sculpey (Sculpey, SuperSculpey, Sculpey III), Formello, Modello, ecc. Non tutte si trovano in Europa.

Ma che cosa cambia la morbidezza? Dipende dell’utilizzo: bambole & fate, perline, murrine.

  • Le paste più morbide:

(+) Vantaggi: malleabile e facile da lavorare e consigliate per i principianti;
(-) Svantaggi: diventano appiccicose quando fa caldo (e se hai spesso le mani calde), lasciano facilmente tracce di dite o impronte.

  • Le paste più dure:

(+) Vantaggi: da preferire per fare delle murrine che non si sformano e per la scultura;
(-) Svantaggi: ci vuole riscaldarla nei mani lavorandola prima di utilizzarla, difficile da lavorare soprattutto quando il panetto è vecchio.

Paste Sintetiche Fimo & Cernit

Inoltre, secondo la marca, i colori sono diversi e questo può anche essere un criterio di scelta. Per esempio, prendiamo la Fimo. Esistono diverse categorie:

  • Metallizzato: imitazione oro e argento;
  • Granito: effetto pietra, colore non uniforme;
  • Trasparente: non è un vetro colorato, ma la pasta lascia passare la luce, utile per la tecnica del Mokume Gane;
  • Fluorescente: per gioielli colorati come i miei;
  • Perlescente: effetto strass nella pasta, per delle perline brillanti.

Quindi, un consiglio: leggere bene la confezione del panetto! E se compri online, non esitare a chiedere al venditore dettaglio, perché non sono sempre scritti!

Domenica 4 Febbraio 2007

Per far brillare la pasta

Tutte le ragazze che lavorano le paste sintetiche vi lo diranno : una finitura con il lucido è ben più bella! Il rinforza il contrasto dei colori, protegge le creazioni e da una luminosità alla pasta! In modo che dopo tutte le cosine senza lucido ti sembrano scialbe. Ma ci vuole trovare la vernice giusta! Io consiglio un vernice SPECIALE per le paste sintetiche e mai la vernice per gli unghie, mai la vernice acrilica. Con queste due, da l’impressione di asciugare mai: la pasta rimane appiccicante. Se hai già un’altro tipo di vernice a casa, puoi fare le tue prove (se dice che alcuni tipi di cera per pavimenti - il nome esatto è klir - funzionano… e sono più economiche… ma non le ho mai trovate)!

Per lucidare le perline, utilizzo dei stuzzicadenti, un piatto in polistirene (quelli in cui è venduta la carne nei supermercati) e un pennarello. Tutte le marche di lucidi non sono equivalenti. Io ho provato la Sculpey: non era facile da applicare (Hai già provato di applicare una sottile pellicola d’acqua sul burro? Faceva lo stesso effetto), ma il resto era tutto ok. Sto provando la Eberhard Faber Fimo: non ho nessun commenti negativi, però ci vuole sapere che questo è a base di alcool, quindi puzza un pochino e il pennarello dovrebbe essere pulito con un diluente.

Lucidi Paste Sintetiche

In sintesi:

  • Eberhard Faber Fimo – 10ml con pennarello incluso o bottiglia di 35ml
  • Sculpey - 33ml esiste in brillante o satinato
  • La Glanz Lack della Rayher – ne parla Francesca anche chiamata La Fata Morgana sul suo blog
  • Edit del 01/06/2007: esiste anche il "Decoart triple gloss" della marca Rayher - da usare per ottenere un effetto ancora più brillante (tra l'altro non è una vernice speciale per paste sintetica) - ne parla ainhoacr su Flickr

Questo non è un elenco esaustivo! Parlo solo di ciò che conosco io! Se hai consigli o esperienze da condividere, sono benvenuti!

Sabato 9 Dicembre 2006

Cottura

La cottura permette de trasformare questa pasta morbide e malleabile in pasta dura e resistente. Per questo, puoi utilizzare il forno di casa o un fornello elettrico. Devi mettere le tue cosine su un foglio di carta al forno (in un tegame o sulla piastre) nel forno a 130°C durante 15 - 30 minuti (da 15 per le miniature piccole piccole a 30 per le cose più spesse). Comunque se le lasci più tempo, non bruceranno. Non è la durata ma la temperatura che è importante : troppo caldo -> brucia; non abbastanza caldo -> l'oggetto cotto non diventa abbastanza resistente e rimane un po' morbido. Non essere troppo in fretta di toccare la tua nuova infornata di Fimo! Meglio se, alla fine delle 15-30 minuti di cottura, lascia la porta forno chiusa e aspetta il riscaldamento delle tue cosine! Per me, è il più difficile… perché ogni volta, non vedo l’ora di vedere il mio risultato!

Infornata di Cernit

Vedrai che durante la cottura la pasta puzza un po’. Come il suo nome l’indica, è una pasta sintetica… niente di naturale. Allora pensa a aerare bene il forno alla fine della cottura. E se mangi una pizza stasera, fai prima la cottura della pizza e poi della pasta sintetica!

Murrina Flower Power

Sembra che esiste anche la cottura nell'acqua bollente. Ne ho sentito parlare una volta, ma non la conosco bene, non l'ho mai provata… allora la sconsiglio…

Mercoledì 29 Novembre 2006

Modellazione

La pasta sintetica si lavora bene quando è morbida. Per renderla malleabile, ci vuole riscaldarla modellandola nei mani. Il tempo per ottenere una pasta morbida dipende della temperatura della sala e delle tue mani in generale e pure del tipo di pasta (la Classic è più dura della Soft).

Troll from Oslo

Fra una diecina di giorni, vado ad Oslo... (foto dal mio fidanzato loloieg)

Se quando tocca la pasta, si sfalda, allora il panetto di pasta è un po’ vecchio, oppure è rimasto troppo tempo sotto le lampadine del negozio. Ma con pazienza… può diventare normale! Adesso, puoi iniziare veramente a prendere piacere con questa pasta. Con un idea precisa in mente o solo lasciando andare i tuoi ditti… potrai fare delle cosine carine! E con la pasta sintetica (e un po’ di pratica), si impara velocemente!

Troll from Oslo

... non vedo l'ora! (foto dal mio fidanzato loloieg)

Ecco alcuni consigli per chi non hai mai toccato la pasta sintetica. Per incollare due pezzi di pasta, niente colla !! Solo un pressione leggera con i ditti su i 2 pezzi e sono collegati! Invece, se hai già cotto qualcosa: per esempio un animaletti, e che decidi subito che, con un capello e degli stivali in più, il tuo gatto sarà il più bello Gatto con gli stivali. In questo caso può aggiungere pezzi di pasta sul oggetto già cotto, e puoi mettere il tutto di nuovo nel forno (sempre 20 minuti a 130°C). Non brucerà! Per iniziare consiglio di comprare solo i 3 colori primari (e bianco e nero, se vuoi). E scopri tutte le mescole di colori che poi fare! Di più è economico, niente bisogno di comprare tutta la paletta di colori di Fimo (72 colori diversi, se non mi sbaglio)!

Prossima lezione ? La cottura !

Venerdì 3 Novembre 2006

La polimerizzazione o ci intossica la pasta sintetica?

le paste sintetiche intossicano?La pasta sintetica, si chiama “polymer clay” in inglese, ciò che significa qualcosa come “argillo polimerico” in italiana. Ma ha niente di naturale. Le parole “paste sintetiche” sono più indefinite, ma più realiste! Uhm, ti lo dico? Le paste Fimo e Cernit sono derivate dal petrolio! Il principio interessante di questo materiale è la polimerizzazione: grosso modo, alla temperatura di 130-135° le molecole di polimerico della pasta si incrociano, creando delle legacci tra di loro… e così la pasta si indurre. Acquista tutta la sua durezza dopo il riscaldamento. In fine, i prodotti cotti hanno un aspetto difficile da definire, forse un po’ come la resina… Ma alcuni appassionati di paste sintetiche arrivano a creare delle imitazioni di pietre preziose, legno, argento, ecc! Ci sono tante tecniche per lavorare questa pasta magica!

le paste sintetiche intossicano?Però, l’inconveniente è la sua ipotetica tossicità. Dico “ipotetica”, perché io non ci credo. Ma è vero che durante la cottura, la pasta puzza. Allora conviene aerare bene il forno dopo la cottura della pasta sintetica. Io consiglio di fare delle grandi infornate di oggetti, così ti intossica ;-) solo una volta al mese e risparmi sulle spese di energia del forno. Non toccare né il cibo né la bocca durante la lavorazione e lavarsi le mani con cura dopo. Non riutilizzare per la cucina gli coltelli o rolli che usi per la pasta sintetica. Alcuni consigliano di comprare un fornello speciale per far cuocere la pasta… io invece, consiglierei di aspettare di essere "Cernit addicted" (fanatico della Cernit), prima di comprarne uno.

Mercoledì 25 Ottobre 2006

Quale materiale, dove comprarlo?

Non c’è bisogno di spendere moltissimi soldi per iniziare a lavorare con la pasta Fimo o Cernit… Basta comprare la pasta sintetica, invece il resto del materiale l’hai certamente già a casa. La pasta sintetica si compra di solito nei negozi di belle arte (chiedi a tuoi amici artisti o cerca per esempio “Disegno, grafica e belle arti” nelle pagine gialle con il nome della tua provincia). Poi pensa a oggetti nella casa, che potrebbero aiutarti nella lavorazione della pasta. Ecco alcune idee:

Polymer Clay Materiale

  • un rullo / matterello: un matterello di vetro è più comodo. E’ liscio e quindi non lascia tracce sulla pasta. Io utilizzo la parte per il sale di un oliera che non uso più !
  • un coltello o meglio un taglierino: se usi un coltello di cucina, non usarlo più per il cibo! Ho sempre due lame di cutter in corso: una vecchia e un po’ smussata (meno pericoloso) per tutti gli usi normali e una quasi nuova per tagliare i tranci di murrine (vedi tecnica in un prossimo messaggio).
  • un ago: se usa per fare i buchi nelle perline, anche per prendere mezzi piccolini di pasta quando le dite sono troppo grosse (esempio, per incollare degli occhi di pasta su un personaggio, appoggio l’occhio su un ago, cosi sono più precisa per incollarlo).
  • degli stuzzicadenti o un filo metallico: il buco fatto con l’ago non è abbastanza largo, allora ci vuole passare un oggetto più grosso nel primo buco per allargarlo. Io utilizzo un filo di ferro dritto (per gioielli su filo di nylon) o stuzzicadenti (per gioielli su filo più spesso – tipo filo di cotone o di carta).
  • carta al forno: idealmente la pasta si lavora su una piastre di marmo, io metto solo un folglio di carta al forno su una vecchia rivista (per proteggere la tavola dei colpi di cutter),
  • un paio di guanti di plastica (o lattice) – che si trova con la parafarmacia per non lasciare impronte sulla pasta.

Perline - Beads - Perles ...  Hand made

Che c’è ancora di utile e poco costoso? Se hai oggetti per lavorare l’argilla… possono andare bene, anche materiali per la pasta da modellare dei bambini ! Poi c’è un po’ di materiale più tecnico (però non indispensabile per iniziare!): macchina per la pasta per fare piastre sottili e regolari e per mescolare i colori, spremiaglio per fare dei capelli per esempio, ecc.

  • … e delle mani (agile e paziente di preferenza !)

Fili e minuteria

Puoi se vuoi fare dei gioielli, ci vuole un po’ di minuteria per bigioteria (ganci per orecchini, chiusure, schiaccini), di fili (cavetto, filo di cottone, cordoncini), di pinze, di perline, ecc. che troverai nei negozi di hobby e fai-da-te.

Allora, pronti? Vai a vedere i consigli di modellazione!

Mercoledì 4 Ottobre 2006

Una pasta magica?

Non hai mai sentito parlare della pasta sintetica? Vedi questi gioielli sono modellati in pasta sintetica. La conosci? Per essere precisa, è dell’argilla polimerica (la traduzione delle parole inglesi “polymer clay”). E’ più conosciuta sotto il nome delle due marche più corrente in Italia: pasta Fimo o Cernit.

E’ un tipo di pasta sintetica, malleabile, di tutti i colori. Ti sento ridere! No, questa pasta è molto diversa della pasta modellabile della vostra infanzia (ho dimenticato come la chiamate voi Italiani!)!

Infatti, quando hai finito la lavorazione la metti nel forno e la pasta diventa dura. Ha un po’ l’aspetto di una resina o del plastico. Poi, per avere une finitura ottima, si può verniciare la pasta con una vernice speciale. Dopo la pasta sintetica resista ai colpi e all'acqua.

Si hai fatto delle perline (e non hai dimenticato il buco) puoi montarle su diversi supporti per creare dei gioielli fatti da te. Allora vuoi provare? Vai a vedere il materiale necessario.

Post-scriptum…

… vabbè, l’hai capito, non sono italiana. E l’italiano non è la mia lingua madre. Allora, non esitare, se vedi errori piccoli, puoi segnalarmele. Invece, se vedi errori che non permettono di capire il testo, DEVI dirmelo!

Perché ho aperto questo blog? Per mostrare i miei lavori! Ma anche per parteggiare la mia passione. Si più, la pasta sintetica è ancora una nuova tecnica in Italia. Voglio dire che non è molto diffusa, non ci sono tanti libri o siti. Allora ho pensato chi non la conosce e vuole iniziare o scoprire nuovi trucchi. Questo blog lo faccio con voi: non esitare a darmi consigli, a dirmi che cosa vuoi trovare, a segnalarmi i siti/blog che parlano di pasta sintetica! E soprattutto lasciami un commento! Voglio conoscerti! Grazie!